Nautilus Restaurant, Tirrenia: Renato Keber incontro con il Produttore DiVino

Al “Nautilus”di  Tirrenia, Pisa

Appuntamento ormai immancabile quello del  giovedì sera con Andrea Baldeschi, esperto Sommelier AIS, che nel suo “Nautilus”, elegante ristorante a Tirrenia, intrattiene i suoi ospiti con una cena a tema.  Trovo questa iniziativa geniale.  Senza andare troppo lontano , direttamente a Pisa , ogni settimana  ho la possibilità di divertirmi, fare nuove amicizie, mangiare e bere di qualità, scoprire bottiglie importanti e grandi nomi della produzione vitivinicola italiana.

Andrea è un appassionato di Enogastronomia e lo scorso Aprile ha fatto il grande passo di mettersi in proprio, dopo una lunga  esperienza  di lavoro in  bar e catering. Così a Tirrenia, una delle località balneari più affascinanti della Toscana, nasce il “Nautilus”. Si tratta  di un piccolo ristorante raffinato, che racchiude tante innovazioni, a partire dalla cucina, non nascosta da muri e porte, ma a vista per permettere ai clienti di scrutare tra i vetri i cuochi all’opera. Andrea, affiancato da due chef professionisti nonostante la giovane età , ha scommesso sulla sua Passione per il Cibo e il Vino. Ha  iniziato un’avventura, puntando soprattutto sulla ricercatezza dei piatti: pranzi, cene e apericene, primi, secondi, pesce e  carne,  tutto preparato al momento con prodotti locali, toscani e sempre freschi. E le soddisfazioni non mancano! Andrea  ha già una sua  clientela fissa e l’affetto di tanti, me compresa, perché  oltre a essere un ristoratore esperto, è  soprattutto  un gran padrone di casa. Andrea ti accoglie sempre con un grande sorriso, ti  fa sentire come in famiglia, e ti fa venire voglia di ritornare.  Non  ti stanchi mai di ascoltare  i suoi  aneddoti sui suoi giri per le cantine Italiane. Da Nord a Sud Andrea esplora lo stivale per collezionare Vini d’Autore, tutti gelosamente esposti nella cantina del suo “Nautilus”. In questo prezioso scrigno divino scintillano le etichette di Renato Keber, Winemaker Friulano, protagonista indiscusso di questa indimenticabile serata. 

L’Azienda Renato Keber.

Renato Keber è un  enologo , un numero uno tra i Produttori di Vini Friulani,  che ha dedicato la sua vita alla propria famiglia e  alla sua Azienda Vinicola .  

L’ Azienda Keber si trova in Friuli Venezia Giulia,  una  terra di grandi vini, e precisamente a Zegla, a nord  di  Cormons, sul Collio, ai confini con la Slovenia. Le colline di Zegla sono un territorio meraviglioso dal punto di vista panoramico, e ideale per la viticoltura di qualità. Le colline  godono di un microclima eccezionale, grazie all’esposizione favorevole e ad un’escursione termica ideale. Il resto lo fa il terreno: le marne arenarie del periodo Medio Eocenico  (ponka) , che in questa zona conferiscono ai vini eleganza e longevità.  Renato Keber produce vino in questa zona  da quattro generazioni  dal lontano 1900.  La storia di famiglie contadine attaccate al loro lavoro, al proprio territorio, per cui l’allevamento di bestiame, e le coltivazioni agricole, la viticoltura, sono state da sempre le principali attività di sostentamento.  
L’Azienda Keber si estende per  15 ettari terrazzati , impianti fitti, allevati con sistema Gujot11  a Zegla, 2  a Cormons e 2 al confine di Plessiva. Vengono prodotte dalle 60 mila alle 70 mila bottiglie. Essa punta in prevalenza sui bianchi, non solamente  gli  autoctoni Friulano e Ribolla Gialla, ma anche gli internazionali Pinot Bianco, Pinot Grigio, e Chardonnay. Non mancano le varietà a bacca rossa: Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon. L’ Azienda Keber si è oggi evoluta, adattandosi alle esigenze di utilizzare macchinari più moderni e complessi, senza rinunciare alla qualità del lavoro in vigna ed in cantina, che ha sempre contraddistinto i vini di Renato Keber.

A Tavola con Keber!

La Cena Degustazione al “Nautilus” con i Vini Bianchi e Rossi di Renato Keber, sapientemente abbinati con invitanti portate di pesce e carne, mi portano direttamente in Friuli Venezia Giulia, e vengono fuori i ricordi di questo posto straordinario dove sono stata un paio di anni fa.

Ecco un  viaggio enogastronomico nell’estremo Nord-Est della nostra Penisola attraverso il menù proposto dal “Nautilus” questa sera a cena:

La regia “culinaria” di Andrea e l’ingresso in scena dei Vini di Renato Keber sono un film da oscar. Il premio è per loro l’attenzione quasi sacra di noi commensali. C’è silenzio, parlano Andrea Baldeschi e Renato Keber, che regalano il meglio della Cucina Toscana e della Tradizione Vinicola Friulana, abilmente intrecciati e spiegati in ogni minimo particolare. Ed è questo il momento più bello di questo incontro con il produttore friulano. Siamo tutti incuriositi e rapiti dalle storie di Renato Keber sulla produzione dei suoi vini, che, tra una domanda e l’altra, degustiamo e comprendiamo meglio. I vini di Renato Keber non sono vini modaioli, ma di nicchia. Sono  fini , minerali, intriganti, ma anche molto complessi. Non sono vini facili e immediati, di quelli che ti seducono con poco,  per poi farsi dimenticare. I vini di Renato Keber hanno bisogno di un po’ di tempo per aprirsi, farsi conoscere, un po’ forse come gli stessi friulani, di quelli che all’inizio possono sembrare un po’ alteri, ma poi,  ti danno l’anima . Ciò che mi ha colpito di Renato Keber è la sua personalità, che ti coinvolge piano piano con gentilezza, con riservatezza. Scambiando due chiacchiere con Renato Keber capisci subito che è un uomo genuino, serio, che porta avanti i suoi ideali e con successo, senza gridarlo al mondo. E questo è tanto chiaro quanto il tono della sua voce, che diventa più penetrante, quando durante la serata ci fornisce l’anteprima del suo prossimo traguardo in viticultura, il “Progetto Cru di Zegla”. Renato Keber ha  deciso di creare un Cru seguendo un disciplinare ben preciso:  

E noi aspettiamo che questo sogno si realizzi, perché esiste vento favorevole solo per chi sa cosa vuole, e Renato Keber arriverà presto al suo porto, spinto dalla passione per il suo lavoro, per il vino e per il suo territorio, il   Friuli Venezia Giulia. Renato Keber ama ciò che fa e non lascia nulla al caso, come alcune delle etichette delle sue migliori bottiglie affidate a un artista veneto Maurizio Armellin, che cura anche l’immagine del ristorante stellato “La Madia”, di Pino Cuttaia a Licata, mia bella città natale in Sicilia. Come è piccolo il mondo! Non finisce qui il legame tra Arte e Vino. Renato Keber è tra coloro che finanziano il film del 2013  “Zoran, il mio nipote scemo”, del suo amico regista goriziano Matteo Oleotto. Un film che ha ricevuto vari riconoscimenti  come quello avuto alla 70° Mostra Cinema di Venezia, perché in modo semplice e diretto parla del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia e del rapporto viscerale di questa gente con la terra e il vino! Nel film Paolo Bressan, quarant’anni, inaffidabile e dedito al piacere del buon vino, vive in un piccolo paesino vicino a Gorizia. Trascina le sue giornate nell’osteria del paese, l’”osmiza” ,che nella cultura rurale friulana e slovena è il luogo principale di aggregazione, più del bar, perché somiglia a una casa. Paolo si ostina in un infantile stalking ai danni dell’ex-moglie Stefania. Un giorno muore una sua vecchia zia, unica tutrice di Zoran, quindicenne un po’ strambo, nato e cresciuto tra le montagne della Slovenia, e a Paolo spetta il compito di supplire all’anziana signora. Prendendosi cura del ragazzo, Paolo ne scoprirà una abilità singolare: è un vero fenomeno a lanciare le freccette. Questa per Paolo è l’occasione tanto attesa per prendersi una rivincita nei confronti del mondo.

Il  vino di Renato Keber è un ottimo motivo per ritornare in Friuli, una terra magica, che anche se a  volte è dimenticata dai consueti itinerari turistici, è molto ricca di cose da scoprire. Storia, Arte, Cultura, e paesaggi diversi e mozzafiato, splendide città e borghi gioiello. Il Friuli Venezia Giulia ha tantissimi luoghi inaspettati e vale la pena andare alla ricerca di questi tesori che non hanno nulla da invidiare al resto del nostro Belpaese, così come i vini di Renato Keber. E se non sapete dove pernottare, Renato Keber ha pensato anche a questo: l’ ”Agriturismo Zegla” , situato proprio nel cuore dei vigneti dell’azienda. 

 Renato Keber, vi aspetta !

Enjoy it!

Stefania

Roberto Cipresso: a DiVine Novel

… perché se vuoi emozionare, devi provare per primo le emozioni che desideri suscitare…/…if you want to thrill someone,  try first to feel  the same emotions you desire to awake…” . 
R. Cipresso.

Wine Tasting at “Nautilus” Restaurant, Tirrenia, Pisa. 

Scanning across the bookshelves in my flat, it dawns on me that my collection falls into three categories: Wine, Food & Travel! Three passions that blend in perfect harmony to a special book, that is “Wine, the secret Novel” written by Roberto Cipresso.

This Outstanding Work is available for purchase in occasion of its presentation prepared by the same author Roberto Cipresso. It takes place at “Nautilius”, an elegant restaurant in Tirrenia, Pisa. On 28th November 2018  Andrea Baldeschi, an experienced Sommelier and the owner of the fascinating place by the seaside, invites me for this memorable event. It is especially a Guided Tasting of Wines from Roberto Cipresso’s most significant Labels , paired with delicious  dishes:

Guests  enjoy the pleasant atmosphere and the refined cooking, and they are under lovely Roberto‘s spell. Before I sit down together with the other people to taste the lavish food, “Nautilius” ‘s  Wine Cellar grabs my attention. After a while , Andrea leads me in a journey through his best Wines, such as “Masseto”, “Le Difese”, “Sassicaia”, “Keber”, “Dom Perignon 2009”, and more over. Andrea is very proud of his fine Wines Collection. He talks with me about his jewellery, his restaurant “Nautilius”. Andrea manages it with great enthusiasm and success since last April, after his former experience in the catering service. Our conversation about his great Wine Cellar goes on , and at a certain point, he tells me about an incredible story about his precious treasure: the White Wine “Chateau Montelena”-he owns the Top “Chateau Montelena” vintages! Let’s go to France! 

 

Chateau Montelena and the Judgment of Paris

“Chateau Montelena”’s history is unbelievable. It is in the Napa Valley and California.

Founded just North of Calistoga by a senator and San Francisco entrepreneur in 1882 at the turn of the century, it was one of the largest wineries in the state. Prohibition put an end to “Montelena”’s winemaking, and the next major era began in 1968, when Jim Barrett purchased the estate. Jim fell in love with this exceptional property. He had a dream of  winemaking at the highest quality level. In 1976 “Chateau Montelena” put California at the forefront of the wine world. That year there was an exclusive tasting at the “Inter-Continental” Hotel in Paris. Four white Burgundies were tasted against six California  Chardonnays. When the scores were tallied, the French Judges were convinced that the top-ranking white wine was one of their own. In fact, it was “Chateau Montelena’s 1973 Chardonnay”, rated above all other wines. This seminal event has been memorialized in the book ”The Judgment of Paris,”” by George Taber, as well as in the 2008 feature film “Bottle Shock”. Today “Chateau Montelena”’s distinct 19th century stone structure stands as a quality icon in Napa Valley , consistently producing some of the finest wines in California. Master Winemaker Bo Barrett, Jim’s son, now runs the estate with the help of Winemaker Matt Crafton .

Wine, the Secret Novel  by Roberto Cipresso

At the end of the “Chateau Montelena” ’s tale, Andrea brings me in the main lounge of his ”Nautilius”  to start the gala dinner in honour of  his friend Roberto CipressoI really enjoy Roberto ‘s  sentimental speech about his book “Wine, the secret Novel” . We  all Wine Lovers and Experts are delight to listen to Roberto, while speaking about his passion, Wine ! 

Roberto Cipresso is an Oenologist, a Winemaker, a Writer, but above all he is a Visionary Leader . His way of  life makes him stand out from the rest of the crowd in the Wine Field. I can feel Roberto‘s personality power, while presenting his book.  He can imagine things that others cannot imagine. He sees the whole process of a big picture, and not a single step. He is present and focused, you can connect with him when you  talk about what he has  in mind, when he  teaches you something about Wine, his Travels, his previous job experiences, his Life!  Roberto Cipresso, a native  of  Bassano del Grappa (Veneto), completes his agricultural studies and starts his  Winemaking career  at the outstanding estate of “Ciacci Piccolomini d’Aragona” in 1987 .  Some years later he and two partners founds “Fattoria La Fiorita”, located in Castelnuovo dell’Abate, near Montalcino. He collaborates with well-known  Wine Producers in Italy (“Case Basse”, “Poggio Antico”and abroad (Achaval-Ferrer Winery, Argentina). Roberto ‘s chances to put his professional skills and  ideas about Wine into action are three of his major projects:

    • “Wine Relais Poggio al Sole”: a secret lair for his visitors and his relax in  Montalcino, where Roberto  tries to give birth to his unique “Brunello di Montalcino”, that grows only in this  magical territory with just 5000 inhabitants ; it is on a hilltop at 567 meters above sea level, between Siena and Florence; 
    • “Winemaking”: a Wine Consultancy for  wine-industry professionals ( in collaboration with his brother Gianfranco, his friend Santiago Achaval , and the Universities of Padova, Venezia, Palermo,Torino, Pisa and Udine);
    • “Wine Circus”: a laboratory aimed at ones who don’t inherit a winery and want to manage a wine label! 

Roberto Cipresso Wine Awards

Recalling the most important Roberto‘s enterprising ventures and lifetime achievements awards in terms of Wine & Food  culture, means understanding his complex and sensitive soul: 

The list would already be too long! Roberto is a creative and multitalented man. Along with the benefits of his many abilities and passions, there is his love for writing, occuring in his books about Wine and its Mystery published between  2006 and 2009:

Roberto is also a frequent speaker at different national and international conferences on technical-scientific nature  at Wine Schools and important Universities world-wide.

The 43th Parallel

Roberto still continues his  incredbile adventure  in his challanging Wine Experiment  entitled “Cipresso 43th”, moving ahead with his ambitious and global vision of the concept of Terroir

“Cipresso 43th” is an attempt to create an Oenological Itinerary using only grapes grown at 43th degrees North Latitude.  According to Roberto’s recent researchesthe 43th Parallel is a magical line with  singular physical/spiritual features for Wine Production. It is  situated halfway between the Equator and the North Pole, running through central and florid places that have shaped the main phases in the evolution of Vine Culture from Mesopotamia  to the USA. A circular line that engulf the Earth among important autochthonous vines:

Roberto demonstrates his  theory about the inimitable  Terroir of Wines produced along the 43th Parallel in his three red Wines  I’m  sipping this evening: 

In collaboration with the University of Florence, Roberto Cipresso is studying what makes the 43th Parallel so special for Wine Production together with its general aspects (geography, geology, orography, climates, soils, altitudes,etc). Moreover, Roberto remarks that there is Something Magic and Mystical  behind the 43th Parallel, because it is the same axis where holy places are also  located, from Medjugorje, Assisi, Santiago De Compostela to Lourdes . And, of course, that is something very special for Roberto, who think of   himself as an atheist! 

Roberto‘s life is a strivinfor Exellence and Harmony  not only  for Wine, but above all for  Life.  

He is open minded . He doesn’t  limit himself to his own thoughts and ideas. When you talk to him, he listens to what you talk about attentively. He  encourages you to be as creative as possible and never afraid of presenting your point of view! Roberto  gives me a big picture of  his vision about Wine and living in this world. His job  is  an essential part of his existence. It’s not only about running a laboratory or doing analysis, it’s  mainly to be part of making Something Amazing. It’s to combine Science, Creativity and Love, that keeps things interesting, and a  great industry to be in as well. You are surrounded by great Food, Wine, and awesome People. It’s hard work, but very rewarding, like this unforgettable Tasting Dinner skillfully prepared  by Andrea Baldeschi at “Nautilius” restaurant Tirrenia, Pisa. .

Roberto experiments with unconventional colors to find inspiration for his Next Masterpiece, that is still to come! I’m looking forward to it!

Enjoy it! 

Stefania